Rivista PSP

Articoli settimanali

Approfondimenti settimanali dei post pubblicati sulla pagina facebook Pronto Soccorso Psicologico Italia.

23 Agosto 2023

Ludopatia: tra gioco d’azzardo e gambling

Partendo dalla parola ludopatia, che va ricercata in contenuti specifici di tipo psichiatrico e psicologico, il fine di questo articolo sarà quello  di rappresentare alcune dinamiche psicologiche di questa patologia, prima verrà analizzata l’origine della parola e il suo significato nel tempo , poi verrà delineata la suddivisione diagnostica psichiatrica, che ha di recente visto interessanti modifiche, per poi delineare alla fine  alcuni aspetti del funzionamento psicologico Il DSM 5 ha apportato interessanti modifiche nella concettualizzazione del disturbo, introducendo la classificazione del Disturbo da gioco d’azzardo tra i “Disturbi correlati a sostanze e Disturbi da addiction”, accostandolo così agli altri disturbi di tipo dipendente. Se da un lato il DSM facilita a fare una descrizione meticolosa del giocatore, dall’altro lato però non ci munisce un’interpretazione del funzionamento psicologico, che è articolato e non riconducibile solo a comportamenti manifesti. Successivamente verranno tracciate certe caratteristiche proprie del funzionamento dei giocatori d’azzardo, esaminando la dinamica soggiacente all’attivazione del circolo vizioso della dipendenza come rigorosamente connessa agli stati affettivi, spesso percepiti dai giocatori come cause di disturbo, tanto da dover essere allontanati tramite l’azione del gioco. Alla luce di quanto detto, la ludopatia verrà annoverata come un fallimento nell’ esecuzione della capacità di giocare, intesa come uno spazio intermedio in cui si esprimono mondo interno ed esterno. La dipendenza da gioco d’azzardo è così definita come espressione del fallimento di normalizzare e vivere con pienezza nel mondo reale il proprio mondo interno. La problematicità nella capacità di discernere, comprendere e sviluppare i propri stati emotivi presenti nei dipendenti da gioco d’azzardo comporta un’attenta valutazione al fine di prevenire ed intervenire.
8 Agosto 2023

Cyberpedofilia

Lo sviluppo e la crescita esponenziale della Rete ha permesso ai fruitori di Internet di essere sempre più informatizzati, di soddisfare il piacere della ricerca di cose nuove, di avere sempre più contatti virtuali e intrattenere conversazioni con altre persone, perfino dall’altro lato della terra, il tutto, rimanendo nella propria stanza davanti al proprio pc. Visto la diffusione e la rapida facilità di accesso ad Internet, il cyberpedofilo o pedofilo online riesce ad avere più contatti, rispetto al passato, con le proprie vittime, allargando così i propri orizzonti e stabilendo un contatto con altri pedofili, con i quali scambiare non solo del materiale pedopornografico, bensì confrontarsi e creando una vera e propria social community online.                                                         Anche se oggi i bambini sono tutelati da leggi ben specifiche a livello internazionale, il mondo di Internet dischiude le porte alla ricerca spasmodica di trasgressività in cui quei soggetti con determinate devianze i quali possono trovare ciò che desiderano, aiutati da organizzazioni criminali che offrono una vasta scelta di opzioni per soddisfare le più mostruose perversioni di natura pedofila.  In questo articolo passeremo in rassegna la letteratura, al fine  di dare le informazioni necessarie su quello che avviene in rete in modo che si possa garantire una maggiore vigilanza e tutela.                                                                                                                                            
2 Agosto 2023

Il Sè Digitale

L’avvento dei social media ha comportato la nascita di nuove identità con la conseguente  ridefinizione del Sé. Anche i ricercatori e gli studiosi hanno dovuto adattare le loro teorie al nuovo che avanzava con una forza dirompente: ecco l’emergere del Sé Digitale e le nuove concezioni racchiuse all’interno del Sé dialogico. All’improvviso  si sono dovuti fare i conti con un individuo che,  attraverso lo storytelling e la pubblicazione di immagini e poster,  costruiva la sua identità in funzione delle relazioni virtuali. A complicare la situazione il dover tenere conto di realtà e di modalità comportamentali  diverse a seconda se si era online o offline.  Il presente lavoro passa in rassegna la letteratura scientifica che ruota attorno a questi argomenti ipotizzando, se i successivi dati di ricerca dovessero confermarlo, che il narrarsi in rete di fatto svolge le stesse funzioni della narrazione all’interno dei romanzi o dei racconti ovvero quella di poter risolvere,  attraverso la scrittura e l’autoesame  “Il Sé Digitale”, traumi precedentemente vissuti.
26 Luglio 2023

Cyber Relation

La rivoluzione digitale avviata dalla nascita di Internet, secondo molti studiosi del settore, ritrae forse la più grande ideazione del XX secolo, ma contemporaneamente evidenzia  quella che sembra essere la maggiore delle sue peculiarità: cioè quella di raffigurare uno sorprendente veicolo di scombussolamenti e fulminei cambiamenti sociologici a livello planetario.  Inoltre ha la capacità di poter condizionare in maniera così decisiva la vita dell’uomo rappresenta concretamente una delle potenzialità più derivanti della Rete. Al di là dei benefici dati dalla tecnologia, l’attenzione si sposta oggi, sul distacco tra le sue potenzialità e le sue tangibili realizzazioni, cioè sugli effetti impensabili e nocivi dovuti a un abuso dello strumento Internet e a un legame patologico con esso. L’arrivo dei social network se da un lato ha consentito la creazione di realtà virtuali di reciprocità sociale, dall’altro lato ha  attaccato i più reali legami sociali, che sono diventati difficoltosi attimi di partecipazione e sostegno tra le persone, suscitando meccanismi corrotti da isolamento e solitudine, di astio nei confronti dell’ “Altro da sé”,  di allottamento intergenerazionale, di dipendenza da relazioni virtuali a discapito di quelle “faccia a faccia”. La dipendenza cyber-relazionale è una particolare forma di una tra le più attuali dipendenze patologiche. Dunque come si può comprendere se si è dipendenti da chat virtuali?
19 Luglio 2023

Vamping

Con il termine Vamping si suole indicare una persona che rimane sveglia durante la notte allo scopo di utilizzare lo smartphone per inviare messaggi di testo o utilizzarlo con altri fini. Questa nuova moda in voga tra la  Generazione Z, rende gli adolescenti vampiri di notte e zombie di giorno, con conseguenze degne di attenzione. Tra le principali conseguenze che il fenomeno del Vamping può causare vi è la mancanza di sonno. Il sonno insufficiente incide sui ritmi fisiologici di chiunque, tuttavia in questo articolo ci si chiede:  《come mai il Vampig costituisce un “pericolo” più nell’età adolescenziale che in altri momenti della vita?》Per dare una risposta a tale quesito abbiamo analizzato la funzione del sonno e la sua importanza nel periodo adolescenziale, soffermandoci poi, ad analizzare se realmente sia il Vampig una patologia da curare o piuttosto la conseguenza di un disagio sociale che i giovani manifestano attraverso l'insonnia e conseguentemente ai disturbi da essa prodotti.
13 Luglio 2023

Il cervello nel web

A cura del Prof. Mariano Indelicato, Presidente Pronto Soccorso Psicologico-Italia
4 Luglio 2023

Il Revenge Porn

A cura della Dott.ssa Daniela Cusimano, Coordinatrice Pronto Soccorso Psicologico-Italia
28 Giugno 2023

Il fenomeno del Phubbing

A cura della Dott.ssa Vera Cantavenera, Psicologa Clinica, coordinatrice sede Agrigento PSP-Italia
21 Giugno 2023

Grooming e Sexting

A cura della Dott.ssa Francesca Torre, Psicologa Clinica Pronto Soccorso Psicologico-Italia
13 Giugno 2023

Il rapporto con il corpo nella società dell’Immagine: immagine corporea e body shaming

A cura della Dott.ssa Pamela Cantarella, Psicologa Clinica, in formazione presso Scuola di Psicoterapia ad orientamento Sistemico-Relazionale, Responsabile Settore Comunicazione Pronto Soccorso Psicologico-Italia
7 Giugno 2023

La Nomofobia

A cura della Dott.ssa Daniela Cusimano, Coordinatrice Pronto Soccorso Psicologico-Italia
31 Maggio 2023

L’Internet Addiction Disorder

A cura della Dott.ssa Vera Cantavenera, Psicologa Clinica, coordinatrice sede Agrigento PSP-Italia
7 Maggio 2024

La mente criminale

Il comportamento criminale può essere frutto di diversi fattori che si conciliano tra loro. Nello specifico, ci si riferisce a come l'ambiente familiare,  scolastico,  lavorativo e il rapporto con le autorità,  le relazioni sociali, amorose e amicali influenzano sulle nostre emozioni, sulla gestione degli impulsi, dello stress e della rabbia nel percorso di vita di ciascuna persona, che agisce come difesa e forza per forgiare un carattere controllato e adeguato a vivere secondo le regole societarie condivise. Il fenomeno criminale è un problema globale, presente in tutti i contenenti, in qualunque ambiente o sistema sociale, ma le domande che più spesso ci si pone sono: cosa "passa" nella mente di un assassino? Può una persona cosidetta "normale" diventare un assassino e cosa lo spinge a commettere simili atti sanguinari? In quest'articolo si cercherà di fornire risposte adeguate a tali quesiti. Si disquisirà, dunque sul fatto che tutti, possiamo divenire assassini.  Verosimilmente, tutte le tipologie di personalità sono compatibili con le condotte criminali, alcune ovviamente più di altre, perché sono cosidetti "psicopatici", ovvero soffrono di fatto, di un disturbo psichiatrico o di personalità. Tuttavia, nessuno è escluso! Ed è  bene ricordare che è difficile tracciare "un profilo" comune poiché tanti, troppi, sono i fattori che influenzano la commissione dei reati.
21 Febbraio 2024

RITIRO SOCIALE O SOLITUDINE INTERIORE

Con l’ attuale lavoro si vuole approfondire un fenomeno che tutt’oggi ancora poco compreso, ma in larga espansione: l’autoreclusione scelta di giovani adolescenti,  quelli che possiamo definire, Hikikomori e la solitudine interiore che questi giovani arrivano a provare.  Tale fenomeno trova le sue radici in Giappone, spandendosi sempre più, fino ad approdare anche nei paesi occidentali, Italia compresa. Il motivo che preme all’analisi di questa tematica nasce  a seguito del periodo di emergenza sanitaria pandemica che abbiamo avuto nel 2020 che ha coinvolto tutto il mondo, dove i numerosi restringimenti dei mesi passati hanno trascinato a situazioni di reclusione obbligatoria, isolamento e solitudine, alla luce di tutto questo vi sono delle domande che devono trovare risposta come: cosa spinge dei giovani adolescenti ad una scelta così estrema e dolorosa ? Perché ad un certo punto della loro vita optano volontariamente di recludersi all’interno della propria stanza, abdicando al proprio futuro?
19 Dicembre 2023

Snow globing

Se prima avevamo il ghosting, il ghostbusting o anche il benching e, infine, il cockfishing parole che rimandano a tendenze e tecniche di flirt piuttosto traviate e inadeguate. Oggi assistiamo ad una nuova consuetudine che va in aggiunta a questo lessico dell’amore 2.0: tale fenomeno prende il nome di snow-globing. E, secondo alcuni media femminili, questo fenomeno di flirt si riscontra solo nel periodo delle festività natalizie. Pertanto adesso ci troviamo nel suo periodo cruciale. Il clima delle feste diverse volte può tendere verso brutti scherzi, specialmente se l’argomento sono i sentimenti e i primi appuntamenti, e far immaginare di aver trovato la persona giusta e l‘amore che si attendeva da sempre. Tutto ciò prende il nome di snow-globing ed è una tendenza tipica del Natale che può far considerare che una relazione sia più profonda di quanto non lo sia in realtà. La domanda che ci poniamo è in che consiste lo snow globing?
13 Giugno 2023

Il rapporto con il corpo nella società dell’Immagine: immagine corporea e body shaming

A cura della Dott.ssa Pamela Cantarella, Psicologa Clinica, in formazione presso Scuola di Psicoterapia ad orientamento Sistemico-Relazionale, Responsabile Settore Comunicazione Pronto Soccorso Psicologico-Italia